Come scegliere una racchetta da tennis: Guida completa

La scelta della racchetta per un giocatore di tennis rappresenta un passaggio fondamentale che deve essere svolto con la massima attenzione. Come abbiamo visto precedentemente con l’attrezzatura da padel, anche per le racchette da tennis occorre valutare diversi criteri grazie ai quali si può identificare quale sia il migliore modello in assoluto e quindi avere l’occasione di effettuare delle prestazioni ottimali senza riscontrare palesi difficoltà.

Scopriamo ora come questo attrezzo deve essere selezionato e quali sono i vari elementi che influiscono su questa decisione finale molto importante.

La dimensione della racchetta

Come primo aspetto fondamentale che occorre necessariamente selezionare vi è la dimensione della racchetta, la quale deve essere rapportata al proprio livello di preparazione e all’altezza. Questi due parametri assumono la massima importanza e fanno in modo che si possa avere la concreta opportunità di giocare senza riscontrare grosse difficoltà.

Ovviamente la dimensione del piatto deve essere scelta anch’essa con estrema attenzione, in maniera tale che si possano sferrare dritti e rovesci potenti oppure imprimere un maggior effetto alla pallina una volta che questa viene colpita.

Il tutto dipende, in questo caso, dal proprio stile di gioco, quindi occorre analizzare questo genere di parametro per evitare che ci possano essere delle potenziali difficoltà mentre si partecipa alle gare o alle sessioni di allenamento.

La grandezza del manico

Un dato che molto spesso viene preso in considerazione come criterio secondario riguarda la dimensione del manico. Anche questo elemento rappresenta un elemento che deve essere selezionato con estrema attenzione e valutando una serie di criteri che diventano fondamentali.
Ogni racchetta è caratterizzata da una dimensione differente che rientra in una tipologia ben definita.

Per esempio la classe zero è quella ideale per i bambini e principianti, in quanto la grandezza permette di avere maggiore controllo della stessa racchetta, quindi fare in modo che il risultato finale possa essere il migliore in assoluto.

La classe quattro, invece, è caratterizzata da un manico maggiormente lungo e quindi più maneggevole ma, allo stesso tempo, parecchio leggero. Ecco quindi che in base al proprio grado di preparazione e alle caratteristiche fisiche, si ha l’occasione di scegliere la lunghezza ideale del manico, facendo quindi in modo che il risultato finale possa essere definito come perfetto.

Occorre precisare come, per effettuare una scelta ottimale, sia necessario prendere in considerazione anche la tipologia di materiale che contraddistingue questa parte, affinché sia possibile ottenere un risultato incredibilmente soddisfacente, quindi riuscire a mettere in pratica delle prestazioni perfette sotto ogni punto di vista.

La qualità del materiale

Arriviamo ora a parlare di una caratteristica molto importante che deve contraddistinguere la racchetta da tennis, ovvero la qualità del materiale, che deve essere necessariamente scelta con attenzione.

Il manico deve quindi essere incredibilmente ergonomico e allo stesso tempo non deve creare fastidi alle mani, evitando dunque che queste possano andare incontro a una serie di potenziali danni.

Spesso il manico rappresenta una parte che si surriscalda con il calore della mano o che lascia dei brutti segni sui palmi, quindi occorre assolutamente scegliere un modello il cui manico sia appunto ergonomico e allo stesso tempo fare in modo che il successo durante le gare e gli allenamenti sia di prima qualità.

Occorre anche valutare la qualità del piatto della racchetta, che deve fare in modo che ogni singolo colpo possa essere effettivamente il migliore in assoluto. Solamente in questo modo si ha l’occasione di utilizzare la racchetta per diverso tempo.

Anche il taglio della medesima si deve contraddistinguere per essere incredibilmente resistente e in grado di garantire una buona longevità durante l’utilizzo.

Pertanto una racchetta da tennis deve essere necessariamente realizzata con materiali di prima qualità che offrono delle prestazioni che devono essere definite come perfette per ogni singola esigenza.

La leggerezza della racchetta

La racchetta da tennis deve essere necessariamente molto leggera e maneggevole. Troppo spesso si suppone che una racchetta pesante e leggermente complessa da utilizzare sia la migliore in quanto questa permette di imprimere un colpo maggiormente potente alla pallina.

Ecco che, al contrario di quanto si possa immaginare, adottare questo pensiero comporta solo ed esclusivamente dei risultati deludenti in quanto si potrebbero avere non poche difficoltà nel riuscire a controllare perfettamente la racchetta e allo stesso tempo a muoverla. Questo modello deve quindi essere scelto valutando tutti questi aspetti perciò è consigliato tenere in mano la racchetta o comunque provarla.

Il dritto e il rovescio devono essere colpi secchi che permettono di ottenere un buon risultato, ovvero fare in modo che la racchetta possa essere effettivamente in grado di garantire una varietà durante il gioco, quindi riuscire a mettere in crisi il proprio avversario.
Maggiormente semplice è da usare la racchetta, migliore è il risultato che si ottiene, quindi non si riscontreranno grossolane difficoltà nel riuscire a giocare in modo convincente.

La racchetta e altri aspetti

Infine occorre scegliere anche un piatto che permetta di mettere in pratica il proprio stile di gioco, quindi chi vuole colpire la pallina con una certa potenza deve optare per un piatto che consenta di imprimere la maggiore forza possibile alla sfera, mentre chi punta su uno stile tendenzialmente lento o comunque vuole dare molto effetto alla pallina, deve scegliere un piatto che permetta di direzionare con maggior facilità la pallina, quindi creare le aperture nella difesa dell’avversario e impedire che questo riesca a respingere i diversi colpi.

Ecco quindi che tutti questi dati devono essere analizzati in fase di scelta della racchetta, che deve essere un attrezzo grazie al quale è possibile studiare perfettamente il proprio stile di gioco e che consenta a tutti gli effetti di migliorare la qualità delle prestazioni messe in pratica sul campo.

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